Riconoscimento all’impegno dell’organizzazione per la tutela dell’infanzia, con la partecipazione della dr.ssa Giancarla Pancione
Si è tenuto sabato 31 maggio 2025 alle ore 10.30, presso la Sala del Tribunale della Provincia di Foggia, il tradizionale appuntamento con il Premio della Pace, giunto alla XXVIII edizione. Quest’anno il prestigioso riconoscimento è stato conferito dal Rotary Club Foggia Umberto Giordano a Save the Children, realtà di riferimento a livello internazionale nella difesa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Si tratta di uno dei momenti più rappresentativi dell’anno sociale del club di servizio: da 28 anni i soci e le socie rotariane dedicano una giornata all’impegno umano e civile di Enti, Istituzioni, Organismi e Personalità che si sono distinti nella diffusione di messaggi e servizi, contribuendo concretamente alla costruzione di una pace universale, sempre più auspicata, ma difficile da realizzare.
Il Rotary Club Foggia Umberto Giordano ha scelto di conferire il Premio della Pace 2025 a Save the Children, con la seguente motivazione: “Per il suo rilevante, efficace e continuo impegno, a livello mondiale, profuso a sostegno di tantissimi bambini bisognosi di cure ed affetto, in modo che intorno a loro si crei un ambiente magico capace di farli sognare e sperare in un futuro decisamente migliore dell’attuale, soprattutto in questo periodo di gravi e diffusi conflitti”.
“Con questo Premio - spiega Anita Riganti, Presidente del RC Foggia Umberto Giordano - vogliamo riconoscere un impegno concreto, costante e coraggioso. Save the Children rappresenta, da oltre un secolo, un presidio di speranza per milioni di bambini e bambine in difficoltà, in Italia e nel mondo. In un tempo segnato da conflitti e disuguaglianze, il loro lavoro ci ricorda che la pace si costruisce partendo dai più piccoli, tutelandone i sogni e garantendo loro un futuro migliore”.
La cerimonia è stata introdotta da Antonio di Biase, segretario del Club, con i saluti istituzionali. La Presidente Riganti ha poi presento e consegnato il Premio della Pace, la scultura progettata dal Maestro Silvano Pellegrini, a Giancarla Pancione, Direttrice Marketing e Fundraising di Save the Children Italia che ha ringraziato soffermandosi brevemente sulle numerose attività che l’Organizzazione svolge in tutto il mondo a sostegno di bambine e bambini e, particolarmente, in questo difficile momento, a Gaza in Palestina.
Fondata oltre 100 anni fa, Save the Children opera con passione e determinazione per offrire a ogni bambino la possibilità di crescere sano, ricevere un’educazione e vivere protetto. L’organizzazione è tra le prime ad attivarsi in caso di emergenze e tra le ultime ad abbandonare i territori colpiti, portando avanti progetti in oltre 100 Paesi.
In Italia, Save the Children è attiva dal 1999, anno in cui ha avviato le sue attività come Onlus. Oggi è riconosciuta come Organizzazione non governativa (Ong) dal Ministero degli Affari Esteri e, dal maggio 2023, opera come ‘Save the Children Italia – ETS’. L’organizzazione interviene su tutto il territorio nazionale con progetti mirati alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, rivolgendosi non solo ai bambini e alle bambine dei Paesi in via di sviluppo, ma anche a quelli che vivono in condizioni di vulnerabilità in Italia. Nel 2023, grazie al sostegno di donatori, partner e al movimento globale Save the Children, sono stati raggiunti 47,4 milioni di bambini, bambine e adolescenti nel mondo, di cui oltre 130.000 in Italia.
La cerimonia, aperta al pubblico e conclusa dal past Governor Nicola Auciello alla presenza di numerosi soci del Club e tanti ospiti fra i quali l’Assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Foggia avv. Giulio De Santis, il Col Raffaele Fino comandante dell’11° Reggimento Genio Guastatotri di Foggia, il Commissario Capo Alba Vivolo della questura di Foggia e numerosi rappresentanti di Associazioni cittadine, ha rappresentato un momento di riflessione e condivisione sui temi della pace, della giustizia sociale e del diritto all’infanzia. Un’occasione per celebrare chi, ogni giorno, agisce per costruire un futuro più equo e inclusivo.









