avatar login

Pagina 1 di 7

MG0558SCAMBIO DEL MARTELLETTO AL RC FOGGIA “U.GIORDANO”

 

“Servire per cambiare vite”, è parafrasando Shekhar Mehta, il Presidente eletto del Rotary International, che Maria Renata Montini – neo Presidente eletta del Rotary Club Foggia Umberto Giordano - ha aperto il suo discorso, durante la serata del tradizionale Scambio del Martelletto, che sancisce il passaggio tra Presidenti di Club: da Carlo De Bellis il collare passa ufficialmente nelle mani dell’avvocata civilista foggiana, socia rotariana dal 2016/2017.

Nelle parole della Presidente Montini, in carica nell’anno 2021-2022, c’è un chiaro riferimento all’impegno nel servizio e, come nelle migliori aspettative, alle sue dichiarazioni sono seguite subito i fatti. La notizia dell’ennesimo ‘successo’ di club è arrivata ad appena 24 ore dalla cerimonia, che si è tenuta nella verde cornice del Tennis Club dauno lo scorso 7 luglio.

E’ il Vice Presidente uscente, Paolo Di Fonzo, ad annunciare ai soci e alle socie l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’Oratorio della Parrocchia San Paolo Apostolo di Foggia. Le immagini del cantiere, avviato nel rispetto dei tempi programmati, hanno inorgoglito il Club che, ancora una volta, ha potuto contare sulla generosità degli uomini e delle donne che lo compongono, sensibili alle iniziative e alle attività destinate al recupero di alcune fasce (o aree) vulnerabili della nostra città. Il progetto in questione rientra in un più ampio percorso di coinvolgimento delle periferie, spesso ‘vittime’ di situazioni di grande emergenza. L’oratorio che nascerà sarà un nuovo contenitore cristiano, sociale e culturale per la crescita e la formazione degli adolescenti che vivono nel rione CEP di Foggia.

“Nonostante la pandemia – ha spiegato Maria Renata Montini – il nostro club ha raggiunto risultati e traguardi importanti, non solo a livello locale, ma anche nazionale: questa meravigliosa organizzazione, più antica al mondo, durante la pandemia, solo in Italia, ha avviato oltre 1600 attività di service”.

Il pensiero della neo Presidente va anche al Governatore del Distretto 2120 Gianvito Giannelli e al suo motto “Ogni giorno che viviamo ne vale la pena” che riformula il concetto di welfare: nella sua lettera il DG invita a “considerare le situazioni di bisogno sociale delle Comunità non come un problema da risolvere, ma come un’opportunità da cogliere per sopperire alle necessità altrui e cambiare le vite degli altri”.

Può il Covid ispirarci a riscoprire la gioia e la magia del servire? La risposta è si.

La risposta è nel programma che il nuovo Consiglio Direttivo ha stilato per l’anno rotariano appena cominciato.

Dopo aver, infatti, analizzato e individuato i bisogni della nostra comunità, i consiglieri e le consigliere del Club Foggia Giordano hanno definito una serie di progetti di servizio sostenibili e inclusivi.

Tornano, come da tradizione, dopo il successo delle scorse edizioni, il Laboratorio di sartoria solidale ‘I Saperi x l’inclusione 5: LABORIAMO’, gli incontri formativi sulla legalità, le Conversazioni Etiche, di notevole valenza sociale e culturale per educare a riflettere su valori e codici etici comportamentali, il progetto di imprenditoria ‘Io Startappo’, rivolto alle classi terze delle scuole medie, in collaborazione con il tessuto industriale della nostra provincia.

E poi, ancora, un Laboratorio teatrale e il percorso ‘Sostegno diffuso’ con cui il Club sostiene le periferie più disagiate ad alto tasso di povertà della nostra città.

Non mancano, nell’elenco, una serie di attività internazionali di grande portata e ad alto impatto, che riguardano la realizzazione di progetti umanitari e borse di studio: come l’acquisto di attrezzature mediche da destinare all’Ospedale di North Kinangop, in Kenia per allestire i nuovi Reparti di Terapia intensiva e neonatale (con Reparto Mamme Canguro; Reparto Neonati e Reparto Pediatria) e la progettazione di una cittadella ospedaliero culturale nel Villaggio di Thakkellapadu Sud Est dell’India, intitolato a San Pio da Pietralcina e madre Teresa di Calcutta.

Nel corso della serata le emozioni non sono mancate: dal ricordo dei cari soci Mimi Mele ed Ercole Di Biase, pilastri del nostro Club che sono venuti a mancare alcuni mesi fa, ai quali Carlo De Bellis ha dedicato la massima onorificenza della spilletta “Paul Harris Fellow”, così come ai consiglieri dell’anno 2020-2021 Marino Tagarelli e Pasquale Vaira, fino alla consegna dell’attestato di ‘Rotariano dell’Anno’ al socio Past President Paolo di Fonzo, conferito dal Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri.

Ad impreziosire la cerimonia, la partecipazione di alcune autorità rotariane del territorio, tra cui l’Assistente uscente del Governatore per l’anno rotariano 2020/2021 Luigi Zangrilli e l’Assistente del Governatore per l’anno in carica Giulio Treggiari, i pastgovernor Sergio Di Gioia e Sergio Sernia, ed il Governatore eletto Nicola Auciello.

Come da cerimoniale, Maria Renata Montini presenta la sua squadra: Vice Presidente Luciano Magaldi, Segretaria Sara Pacella, Prefetta Anna Maria Lombardi, Tesoriere Gianni Buccarella, Past President Carlo De Bellis, Presidente Incoming Renato Martino, consiglieri: Anita Riganti, Raffaella Carone e Rosario Magaldi.

Il tocco della campana alle 22 annuncia che le nuove sfide possono cominciare.

SARA PACELLA

Foto serata

MG0380
MG0378
MG0384
MG0400
MG0415
MG0424
MG0425
MG0442
MG0451
MG0456

ROTARY CLUB FOGGIA UMBERTO GIORDANO

‘Dante, il Poeta eterno.

Tra Digital Humanities, sostenibilità ambientale e beneficio sociale’

Esistono vari tipi di viaggi: quelli d'autore, quelli letterari e i viaggi d'arte. A questi si aggiunge un’ulteriore esperienza, definita ‘virtuale’, capace di mettere in contatto oggi l’essere umano con il passato: di proiettarlo, cioè, in luoghi e in tempi oramai lontani, ma non dimenticati.

Si è discusso di questo e molto altro nell’incontro online, tenutosi Martedì 25 Maggio scorso e moderato da Rossella Palmieri delegata del Rettore alla comunicazione e ai rapporti con il territorio, organizzato dal Rotary Club Foggia Umberto Giordano: ‘Dante, il Poeta eterno. Tra Digital Humanities, sostenibilità ambientale e beneficio sociale’. Per farlo il Club del capoluogo dauno ha ospitato un relatore d’eccezione: Felice Limosani, artista multidisciplinare e socio onorario del Club Foggia Giordano.

Dopo i saluti del Presidente Carlo De Bellis, l’interprete e innovatore delle Digital Humanities (le tecnologie digitali applicate ai beni culturali) ha, infatti, coinvolto la platea in una intrigante conversazione sulla vita di Dante Alighieri: nel settecentenario della morte dell’autore della Divina Commedia, Limosani ha operato una digitalizzazione del maestoso ciclo delle 135 incisioni ottocentesche di Gustave Dorè, che rappresentano il viaggio ultraterreno di Dante dall'Inferno al Paradiso.

La proiezione di queste ‘tele’ (che nella presentazione al Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze si sono manifestate nella loro totale bellezza con immagini retro illuminate in alta definizione, persino animate) ha condotto il pubblico in un viaggio nel tempo, come ha confermato anche il Rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Pierpaolo Limone nel suo intervento. Sono ampie, infatti, le potenzialità dell’informatica umanistica, come vengono definite le Digital Humanities: un settore di studi sviluppatosi negli ultimi anni e basato su un approccio interdisciplinare alla ricerca nelle scienze umanistiche e alla diffusione di contenuti culturali. Sono ampie le possibilità offerte dagli strumenti digitali, in ambito scolastico ed educativo: si tratta, pertanto, di una importante opportunità per le materie come l’italiano, l’inglese, la storia e la geografia, il latino e il greco, l’arte, ecc, per rafforzare le competenze relative alla comprensione e alla produzione dei contenuti.

Limosani ha, infatti, spiegato che i contenuti di questo progetto (in collaborazione con educatori, docenti, pedagoghi, psicologi, sociologi) continueranno a essere diffusi, trasformati in didattica interattiva nelle scuole e in esperienze terapeutiche in contesti di cura e riabilitazione sociale. “Oggi - ha spiegato Limosani - tutte le opere non sono più bloccate nel tempo e limitate al concetto del proprio autore, ma sono oggetti in divenire che si espandono. Possono vivere simultaneamente in ambiti diversi, sia in originale, sia trattate per esprimere nuove idee e aprire altri campi del sapere”.

All’incontro ha preso parte anche l’assistente del Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata Luigi Zangrilli che ha manifestato tutto il suo entusiasmo per questa inedita ‘macchina del tempo’ virtuale, che è stata un'esperienza intima, interattiva e naturalmente digitale.

In questa dimensione - ha concluso Felice Limosani - il patrimonio dantesco può essere attualizzato, interpretato e condiviso come esperienze multidisciplinari che si intrecciano in ambito museale, didattico e sociale, giungendo a coniugare cultura, educazione e solidarietà. Emancipandosi dai vecchi modelli e con un approccio curatoriale, si può anche sconfinare nell’intrattenimento e nella spettacolarità per diffondere conoscenza e cultura di qualità a un maggior numero di persone”.

                                                                                                     Sara PACELLA

XXIV^ PREMIO DELLA PACE A GIAMPAOLO LONGHI

Una cerimonia semplice ma intensa. E’ stata così la XXIV^ edizione del Premio della Pace, un riconoscimento che ogni anno viene assegnato ad associazioni, enti, organizzazioni, personaggi che si battono per la pace ed i diritti.

Uno stile sobrio come si addice al giovane volontariato foggiano che sta spendendo la sua vita in Etiopia, una zona molto rischiosa dell’Africa. 

Ieri sera, infatti, Giampaolo si è collegato con i soci e le socie del Club da Damasco, in Siria, dove ora è impegnato in un’azione umanitaria : proteggere e aiutare le donne vittime di violenza e le lavoratrici domestiche. Un incontro da remoto (nel rispetto delle regole anti Covid) che non ha tagliato fuori le emozioni: con il Presidente del Club Carlo De Bellis, a ritirare il Premio, i genitori di Giampaolo Longhi visibilmente commossi e orgogliosi.

Sensibilmente colpito anche il Governatore del Distretto 2120 Giuseppe Seracca Guerrieri che ha rivolto i suoi complimenti al giovane volontario ed al Club “per aver organizzato questo Premio che porta lustro al Rotary, alla città di Foggia ed all’intero Paese”.  

Dopo l’introduzione a cura di Filippo Santigliano, capo servizio della edizione di Foggia della Gazzetta del Mezzogiorno, e l’intervento di Michelangelo Borrillo, giornalista del Corriere della Sera, a impreziosire ulteriormente la serata due contributi giunti da Milano e da Firenze rispettivamente del giornalista Franco Ordine e dell'artista Felice Limosani, entrambi foggiani e sensibili all’impegno del giovane Giampaolo.

Figura che, lo ricordiamo, è stata ‘segnalata’ dal nostro socio rotariano Marino Tagarelli. 

                                                                                                    SARA PACELLA

IL GOVERNATORE GIUSEPPE SERACCA GUERRIERI VISITA IL CLUB FOGGIA “U.GIORDANO

Quando arriva il mese di Aprile è sempre tempo di bilanci.

Non solo scadenze e approvazioni: nel nostro caso, lo scorso 22 aprile, il Club è stato chiamato a riavvolgere il nastro degli eventi e ripercorrere, insieme a Giuseppe Seracca Guerrieri, Governatore del Distretto 2120, le tappe di questo anno rotariano 2020-2021.

Come più volte ripetuto nel corso di Assemblee e riunioni, è stato un anno difficile e complicato - sia sul piano teorico sia su quello pratico - che ha, però, stimolato nuove connessioni e l’approfondimento di moderni strumenti di comunicazione per mantenere intatte le relazioni all’interno del Club e del Distretto.

La pandemia da Covid 19 ha mostrato che, lavorando insieme, sia in presenza sia da remoto (collegati dai nostri pc, dai tablet e persino dallo schermo dello smartphone) il Club Foggia “ U. Giordano” ha potuto contare sul sostegno di tutti soci e di tutte le socie.

Non solo: nuovi volti hanno arricchito il curriculum del Club, nuove interessanti figure che hanno partecipato sin da subito alle iniziative del Rotary International, sposandone appieno i valori. L’ultimo socio, in ordine temporale, ammesso nel club, l’avvocato Antonio di Biase, è stato presentato proprio oggi al Governatore.

E così, come nei migliori bilanci, carte alla mano consegnate al nostro Governatore, la squadra ha mostrato tutto il suo lato sociale: un impegno iniziato a Giugno del 2020, quando ha preso il via il nuovo Direttivo ufficializzato dal tradizionale Scambio del Martelletto, e poi proseguito nei mesi successivi.

Durante l’incontro sono state ripercorse tutte le tappe fondamentali dell’anno rotariano 20/21, presieduto da Carlo De Bellis.

Il team che lo ha sostenuto e appoggiato in tutte le sue idee è così composto:

Paolo Di Fonzo, Vice Presidente; Pasquale Vaira, Marino Tagarelli, Raffaele Barone e Sara Pacella, Consiglieri; Michela Gesualdi, Prefetto; Gianni Buccarella, Tesoriere; Nicola Cintoli, Past President; Maria Renata Montini, President incoming;Renato Clemente Martino, Segretario.

Dal direttivo al resto del Club, ciascuno ha lasciato il proprio segno in tutte le iniziative messe in campo. Per la cui realizzazione i soci e le socie hanno impegnato sforzi e tempo non comuni. Lo ha percepito anche il nostro Governatore: i suoi sentiti complimenti per i progetti che abbiamo portato a termine è stata un’iniezione di fiducia che ci stimola a mantenere sempre alta l’attenzione verso la promozione di percorsi di crescita e potenziamento del settore giovanile del Rotary.

È, infatti, la platea più piccola del Club il vero fiore all’occhiello di questo anno sociale.

L’Interact Foggia Umberto Giordano ha infatti attinto informazioni e aspirazioni dai soci più anziani: da chi promuove da sempre una filosofia di cura e consapevolezza verso il prossimo.

A Maria Buono, responsabile dei progetti del Club, va il nostro ringraziamento per aver contribuito alla espansione tra i giovani del messaggio rotariano: un messaggio di pace, di tolleranza, d'integrazione, di comprensione.

Il Governatore Seracca Guerrieri ha rinnovato l’invito a seminare questo terreno fertile: nutrire questa rete di relazioni è la mission che il Club dovrà sempre rispettare.

Il momento della visione dei progetti è stato preceduto da una esortazione del nostro Governatore a navigare con sempre maggiore frequenza sulla piattaforma digitale del Rotary.org: noi siamo consapevoli e orgogliosi di far parte di una rete globale di 1,2 milioni di uomini e donne intraprendenti, di amici, di conoscenti, di professionisti e di imprenditori che credono in un mondo dove tutti i popoli, insieme, promuovono cambiamenti positivi e duraturi nelle comunità vicine, in quelle lontane, in ognuno di noi.

Il modo per supportare questa ‘famiglia’ internazionale è partecipare alle iniziative: in questo momento storico è la condivisione degli eventi. In questo momento storico (in cui le relazioni hanno subito notevoli cambiamenti) è fondamentale individuare nei semplici servizi digitali la chiave per partecipare alla vita sociale del Club. Riteniamo stimolanti le parole del nostro Governatore: l’invito a promuovere sempre più processi partecipativi per coinvolgere attivamente i soci e le socie alla Comunità sarà il filo conduttore anche del prossimo Consiglio Direttivo.

In attesa di dare il via al nuovo anno rotariano, di seguito una breve descrizione dei progetti e dei risultati di questo a.r. 20/21:

-     -    PROGETTO “PREMIO DELLA PACE” - XXIV^ EDIZIONE conferito a Giampaolo Longhi, foggiano, volontario internazionale 2019 FOCSIV;

-      -   PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ ‘ARRIVARE PRIMA…EDUCANDO’ NELLE

SCUOLE (7^ anno)

-       -  PROGETTO ‘CUCIAMO LE RELAZIONI’- LABORATORIO SARTORIALE (4^ anno), sovvenzione distrettuale;

-   -  PROGETTO ‘IN… PROGRESS’, KENIA, AREA MATERNO INFANTILE. GLOBAL GRANT (Idealmente il progetto si pone in continuità con ‘MATERNITÀ SICURA’ realizzato per 4 anni a BIGENE in GUINEA BISSAU dove le condizioni pandemiche non consentono ulteriori interventi);

-     -     PROGETTO ‘SOSTEGNO DIFFUSO’ IN COLLABORAZIONE CON CARITAS DIOCESANA- PARROCCHIE- UAL (Unione Amici di Lourdes): ‘ADOTTA UNA PARROCCHIA’ e ‘ADOTTA UNA FAMIGLIA’;

-       - PROGETTO ‘CREA UN ORATORIO’, PARROCCHIA SAN PAOLO APOSTOLO;

-  -     BORSA DI STUDIO BIENNALE a sostegno di GIUSEPPE TUCCI, giovane violinista per sostenerlo nella frequentazione del MASTER ‘OF ARTS IN SPECIALIZED MUSIC PERFORMANCE’ presso il Conservatorio svizzero di LUGANO;

-        -  PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DISTRETTUALE ‘IN THE SKY’;

-      -    PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DISTRETTUALE DSA;

-       - ‘COVID E SOLIDARIETÀ SENZA FRONTIERE’: donazione di TABLET a studenti bisognosi ad opera del Distretto 2120 in collaborazione con USAID, Agenzia governativa statunitense per lo sviluppo internazionale;

-        - INTERACT: condivisione del PROGETTO ‘I GIOVANI PER LA LEGALITÀ’. Riqualificazione di una Rotatoria Comunale che possa richiamare i valori della Legalità ed essere dedicata alle Vittime di mafia.

    SARA PACELLA

L’INTERACT FOGGIA ‘UMBERTO GIORDANO’

PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA CITTADINANZA

Successo per il convegno ‘Il Futuro non è mai perso. Dentro. Fuori. Oltre le regole’.

Sabato 24 aprile, - su piattaforma zoom - il Club Interact Foggia ‘Umberto Giordano’, presieduto da Marco Placentino, e sostenuto dal club padrino Rotary Giordano, presieduto da Carlo De Bellis, ha organizzato un convegno sul tema del recupero e reintegrazione sociale dei minori che delinquono.

‘IL FUTURO NON è MAI PERSO. Dentro. Fuori. Oltre le regole’ - questo il titolo del meeting – che ha visto la partecipazione di due illustri relatori: il Procuratore Capo della Repubblica di Foggia, dr. Ludovico Vaccaro, e il Sostituto Procuratore Generale di Napoli e scrittore, dr. Catello Maresca.

E’ stata numerosa la presenza dei partecipanti, tra studenti, Dirigenti Scolastici e genitori, che hanno seguito con interesse l’incontro sia per lo spessore dei relatori, entrambi impegnati ad operare in territori a rischio, sia per il dibattito che ne è seguito. Tanti gli interrogativi dei giovani interactiani ai due Magistrati: domande che hanno dimostrato forte senso di responsabilità e maturità richiamando l’attenzione sulla condizione di emarginazione e abbandono di tanti minorenni che, purtroppo, non sempre trovano nelle Istituzioni punti di riferimento, divenendo preda di associazioni o gruppi delinquenziali.

Dalle relazioni è emerso come il diffondersi delle mini gang - anche nella città di Foggia - sia la testimonianza di un fenomeno che sta diventando piaga sociale, soprattutto in questo periodo pandemico da Covid 19, innescando dinamiche complesse e pericolose.

Il Convegno ha, quindi, esortato una riflessione non solo su come funziona il circuito penale italiano ma come i giovani detenuti vivano la realtà scolastica e, di conseguenza, sulla necessità di attivare una strategia che coinvolga l’intera società incentivando l’alleanza tra genitori, scuole e istituzioni.

I due illustri ospiti hanno ribadito il ruolo fondamentale che la Scuola ricopre nella fase educativa: è stato anche fatto presente che, alla luce di comportamenti scorretti, la Scuola stessa già in passato ha fatto da mediatrice con le famiglie. Un atteggiamento che spesso, però, si è scontrato con le reazioni dei genitori che pare abbiano perso il senso dell’autorità, concedendo ai propri figli, sin da piccoli, alibi e giustificazioni.

Dalla platea, le domande di un giovane socio interactiano: “Il sistema minorile italiano tiene più conto dell’osservanza della pena o del recupero del minorenne con progetti mirati? Le misure alternative (affidamento in prova al servizio sociale, detenzione domiciliare, semilibertà, affidamento familiare in prova), definite ‘misure penali di comunità’, favoriscono realmente il recupero del minore?”.

         Questi e tanti altri gli interrogativi che i 40 soci e socie dell’Interact hanno rivolto ai relatori, alla ricerca di risposte concrete su come essi stessi debbano comportarsi per arginare fenomeni che minano la loro sicurezza e il loro futuro.

In una società che trasmette sempre più disvalori, modelli amorali, comportamenti scorretti e violenti, l’interrogativo più sentito è stato sul merito della scuola e su cosa il mondo dell’istruzione possa fare per reintegrare nella comunità un individuo ‘a rischio’ e su come favorire un percorso di crescita, di ritrovamento dei valori fondamentali e acquisizione di consapevolezza personale.

L’obiettivo manifestato dal giovane Club è quello di aiutare chi delinque a recuperare quei sogni infranti e quelle vite spezzate.

Toccante la testimonianza di Raffaele Criscuolo, 23 anni, con un passato in una baby gang del quartiere Montesanto di Napoli. Il giovane napoletano - con il supporto del magistrato Maresca e attraverso l’associazione ‘Arti e Mestieri’ da lui fondata insieme all’editore Rosario Bianco - è ora il titolare di una pizzeria. L’associazione ha creato una rete di imprese, enti, professionisti e artisti per offrire ai ragazzi a rischio opportunità di formazione e lavoro.

Significativo l’invito rivolto al dr. Vaccaro dai ragazzi e dalle ragazze del Club di aprire un tavolo di confronto anche con gli studenti delle scuole medie e superiori del territorio, da cui potrebbero giungere validi spunti di riflessione per intervenire nel reinserimento sociale dei tanti ragazzi cosiddetti ‘deviati’.

Accorata è stata la domanda degli studenti dell’ultimo anno delle superiori, in procinto di iscriversi all’Università: “Proseguiamo gli studi nella nostra città o optiamo per altre sedi universitarie più tranquille?”. Rassicuranti le parole del Procuratore Capo della Repubblica di Foggia a non arrendersi e a partecipare alla vita sociale del territorio con iniziative e proposte perché loro rappresentano il presente e possono rendere migliore il futuro.

In chiusura, apprezzamenti e parole di stima sono stati espressi da entrambi i relatori e dal past Governor Luca Gallo - a cui sono state affidate le conclusioni del Convegno – che si è congratulato per la scelta del tema e per l’ottima organizzazione.

                                                                  Maria Buono -Delegata Interact Foggia Umberto Giordano

Il Rotary Club Foggia ‘U. Giordano’ è stato prescelto per partecipare alla capillare   iniziativa del Distretto 2120 del Rotary International

         Venerdì 9 aprile L’I.C.S. ‘Da Feltre - Zingarelli’ ha ricevuto dal Rotary Club Foggia ‘Umberto Giordano’ ben 22 tablet da destinare, in comodato d’uso gratuito, alle studentesse e agli studenti particolarmente bisognosi.

L’evento rientra nell’iniziativa del Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, con a capo il Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, che ha acquistato 540 tablet grazie a un finanziamento dell’Agenzia governativa statunitense per la lotta alla povertà globale. L’USAID, infatti, per il tramite de ‘The Rotary Foundation’ ha donato al Rotary Italiano 5 milioni di dollari, nell’ambito della lotta al Covid-19. La cifra è stata frazionata in tre tranche per ogni Distretto del territorio nazionale, da investire nelle seguenti aree: alfabetizzazione, prevenzione e cura delle malattie e sviluppo comunitario.

Tra il Rotary Club Foggia ‘U. Giordano’ e la scuola media Zingarelli c’è un rapporto di stima e vicinanza: da sette anni, infatti, il Club porta avanti un prestigioso progetto di educazione alla legalità. Il programma ha riscosso nel tempo lusinghieri risultati e vivo apprezzamento da parte delle autorità locali e provinciali, dei docenti, delle famiglie e soprattutto degli studenti.

‘The Rotary Foundation’ - con il cui ausilio è stata attivata questa iniziativa - è ben nota nel mondo per aver assegnato negli anni oltre 350.000 borse di studio e per l’impegno quasi quarantennale nella lotta per la eradicazione della poliomelite dal nostro pianeta. Ma non molti sanno che la sua missione, al cui servizio si impegnano 1.200.000 rotariani, è quella di consentire la promozione della comprensione internazionale, della buona volontà e della pace nel mondo grazie ad opere concrete come il miglioramento della salute, il sostegno all’istruzione, l’accesso all’acqua potabile e l’alleviamento della povertà. E’ stata scelta dal governo statunitense in quanto da oltre dieci anni Charity Navigator, un'organizzazione indipendente che valuta la affidabilità e la qualità delle organizzazioni filantropiche, attribuisce alla ‘The Rotary Foundation’ il livello più alto di valutazione. Il Distretto 2120 del Rotary International, si estende sul territorio di Puglia e Basilicata e conta 56 Club e oltre 2250 soci. Ha una lunga tradizione - iniziata nel 1933 con la fondazione del primo Club - di opere di solidarietà e di alleviamento della fame e della sofferenza sia in paesi in via di sviluppo sia all’interno delle nostre due regioni.

USAID è la principale Agenzia di sviluppo internazionale al mondo, impegnata ad indirizzare i risultati dello sviluppo sia ad un percorso che promuova l'autosufficienza e la resilienza del destinatario degli aiuti, sia, per ricaduta, la sicurezza nazionale e la prosperità economica degli Stati Uniti, dimostrandone la generosità.

Alla cerimonia di consegna erano presenti l’assistente del Governatore Luigi Zangrilli, la dirigente scolastica prof.ssa Lucia Gaeta, il Vice Presidente del Club Foggia ‘U. Giordano’ Paolo Di Fonzo in rappresentanza del Presidente Carlo De Bellis, accompagnato dalla Presidente della Commissione Progetti Maria Buono nonché alcuni soci del Club e studenti della Scuola Zingarelli.

SARA PACELLA

Lunedì 8 Marzo, si è inaugurata, dedicato alle Donne, il primo Laboratorio solidale “Cuciamo le relazioni” presso la Parrocchia di San Paolo Apostolo in Foggia.

L’iniziativa promossa dal Rotary Club Foggia “U. Giordano” nella persona del Presidente Carlo De Bellis, dalla Caritas Diocesana e in collaborazione con il Presidente della Fondazione Monti Uniti, prof. Aldo Ligustro, prende in considerazione lo stato sociale del quartiere CEP, posto all’estremo Est della Città di Foggia, uno dei più popolari della Città.

L’emergenza COVID ha stravolto la vita di tante famiglie accentuandone le difficoltà economiche, le fragilità personali e familiari, ed il Club Foggia “U. Giordano”, in tale ottica umanitaria e sociale, intende offrire alla Comunità un percorso di formazione permanente sul Territorio al fine di favorire lo sviluppo di un’economia circolare sostenibile attraverso la diffusione dell’Arte del Cucito, riciclo e riuso.

Il percorso formativo sarà articolato in MODULI di apprendimento finalizzati all’acquisizione di conoscenze sia nelle riparazioni che alla realizzazione di capi ex novo sviluppando la creatività.

Il progetto “CUCIAMO LE RELAZIONI” si rivolge ad un target di Donne casalinghe, disoccupate o inoccupate, per sostenerle non solo nell’apprendimento sartoriale ma anche per rafforzarne l’autostima e la consapevolezza delle proprie capacità e autonomia.

Per raggiungere l’obiettivo è fondamentale il contributo della Parrocchia “San Paolo Apostolo”, ed in particolare del parroco Don Antonio Menichella, diventata oggi più che mai fulcro di solidarietà e di impegno sociale. Quale luogo è più idoneo per favorire la socializzazione, l’integrazione e la condivisione di esperienze e relazioni nella gioiosità dell'apprendimento?

A ciò si aggiunga la speranza che, imparando un mestiere, tante donne possano progettare il proprio futuro proiettandosi in una dimensione più positiva e costruttiva e anche lavorativa.

Il suddetto Progetto, che gode di Sovvenzione Distrettuale, si pone in continuità con i precedenti percorsi sartoriali realizzati in collaborazione con l’Ufficio di Parità della Prov. di Foggia, negli anni 2017/18 - 2018/19 – 2020/21.

Il Laboratorio, aperto dal lunedì al giovedì, sarà svolto da sarte professioniste esperte in taglio, cucito e modulistica mentre le attività saranno seguite dal socio rotariano, Maria Buono, responsabile e coordinatrice del Progetto.

A conclusione del percorso sarà rilasciato un Attestato di partecipazione e a fine Giugno verrà organizzato un evento presso il Teatro della Parrocchia per far conoscere l'attività svolta.

MARIA BUONO

Stati (NON) Uniti

Relatore prof. VITO SPADA

Docente Associato di Economia presso Univ. Del Salento

Editorialista di politica interna e internazionale della Gazzetta del Mezzogiorno

 

Domenica pomeriggio 31 Gennaio si è svolto un meeting di notevole interesse organizzato on line dal RC Club Foggia “U. Giordano” e dall’Interact “Umberto Giordano”, rappresentati dai rispettivi presidenti Carlo De Bellis e Marco Placentino. L’illustre relatore, prof. Vito Spada, Docente Associato di Economia presso Università del Salento- Editorialista di politica interna e internazionale della Gazzetta del Mezzogiorno, ha saputo con chiarezza e dovizia di particolari illustrare la reale situazione americana, da lui ben conosciuta, essendo vissuto 10 anni a New York in veste di Esperto di Finanza e quindi a conoscenza delle dinamiche economiche, politiche e sociali del popolo americano. Lo stupore e l’incredulità per l’assalto a Capitol Will, che hanno reso protagonisti in diretta migliaia di persone nel mondo, hanno fatto sorgere nei nostri ragazzi Interact il bisogno di saperne di più, di comprendere il senso e il valore storico degli eventi, per cui hanno voluto condividere l’iniziativa con il Club Padrino, coorganizzandola attivamente anche attraverso la realizzazione della locandina, il cui Titolo e Immagini sono stati da loro accuratamente scelti.

Numerosi i partecipanti, Autorità Rotariane, ospiti e amici. Il Vicepresidente Paolo di Fonzo, che ha espresso i saluti del presidente De Bellis, impossibilitato a collegarsi, ha dedicato ai giovani presenti alcuni versi della poetessa Amanda Gorman, recitati durante la cerimonia di insediamento del presidente Biden “La nostra gente, diversa e bella, si farà avanti, malconcia eppure stupenda. /Quando il giorno arriverà, faremo un passo fuori dall’ombra, in fiamme e senza paura. /Una nuova alba sboccerà, mentre noi la renderemo libera./ Perché ci sarà sempre luce, /Finché saremo coraggiosi abbastanza da vederla. /Finché saremo coraggiosi abbastanza da essere noi stessi luce.

Poi la parola è passata all’illustre relatore, prof. Vito Spada, di cui la conduttrice socia Maria Buono ha letto un breve ma ricco curriculum.

Da Esperto della Comunicazione il prof. Spada ha letteralmente catturato l’attenzione non solo dei giovani ma anche degli adulti sottolineando l’importanza del linguaggio e della pericolosità delle false notizie, che influenzano l’opinione pubblica manipolandone il pensiero e il senso critico. Nel descrivere la situazione politica americana nei suoi punti di forza e di debolezza, si è soffermato sul pensiero dell’autorevole e indimenticabile Guglielmo Ferrero, costretto all’esilio dal fascismo, il quale sosteneva che i veri problemi della Società sono determinati dalla “paura” su cui si basa la forza del Potere. La legittimità si realizza solo attraverso la condivisione tra governanti e governati. Di conseguenza, la presidenza di Biden sarà difficile sia perché l’80% dei sostenitori del partito repubblicano non ne riconosce la legittimità sia per la complessità delle esigenze sociali ed economiche. Il presidente Biden, nel suo discorso, ha rivolto a tutte le forze politiche un appello all’unione, alla solidarietà, all’ascolto, al rispetto, sostenendo: “La nostra democrazia non è spaccata, è fragile, incompleta”. E se Trump ha creato nel suo mandato una nuova coscienza collettiva, quella del Potere, basata sulla paura, Biden, al contrario, nel suo discorso ha parlato di pace, unità, solidarietà, accoglienza, superamento del razzismo, rispetto.

Solo il rispetto delle regole, del contratto sociale e delle pratiche, definite ottimamente da Ferrero come i “Geni invisibili della città”, potranno ristabilire gli equilibri e ricostruire l’America dei valori democratici.

Tanti altri i messaggi trasmessi dal Relatore a cui hanno fatto seguito i numerosi interventi dei ragazzi che hanno dimostrato acutezza, capacità critica, voglia di apprendimento e disponibilità a confrontarsi su temi di grande attualità e interesse. Il Meeting si è concluso con il saluto dell’assistente del Governatore Luigi Zangrilli che ha elogiato i due Clubs per l’iniziativa e gli interessanti contenuti della riunione.

Un sentito ringraziamento al Relatore che ha offerto l’opportunità di riflettere non solo sul quadro politico mondiale, ma soprattutto sul valore della coscienza individuale e sul senso di responsabilità.

Maria Buono

Delegata Interact Foggia Umberto Giordano

Just be yourself

Sii te stesso!

Progetto di conoscenza proposto dall’Interact Foggia “Umberto Giordano”

Domenica 3 Gennaio, su piattaforma Zoom, si è svolto l’interessante meeting “Just be yourself” organizzato dal Club Foggia Interact “Umberto Giordano”, presidente Marco Placentino.

Il progetto nasce da una proposta della socia interactiana Chiara Silvestris, alunna del Liceo Marconi, che desiderava richiamare l’attenzione degli adulti sulle incertezze e paure che gli adolescenti vivono nel mostrare il proprio Io agli altri preoccupati di sottoporsi ad eventuali giudizi e critiche. Spesso l’adolescente si trova di fronte a un bivio: <essere sé stesso o omologarsi all’idea che gli altri possano avere di lui?>. Cosa succederebbe se si fermasse al giudizio degli altri e non esternasse le sue qualità e i suoi principi? Come liberarsi dal timore di pregiudizi, condizionamenti e limiti imposti dagli altri? Quali strategie adottare per “sotterrare” quelle fastidiose imperfezioni fisiche?>. Basta fingere e crearsi una maschera convenzionale per respingere quelle OMBRE che spesso s’ingigantiscono quando inizia a fare buio e la vita diventa più complessa?

A tali interrogativi Chiara ha cercato di dare delle risposte attraverso un percorso di conoscenza e riflessione su se stessa, sulla percezione di sé, sulle relazioni personali. Le è stata provvidenziale la quarantena pandemica per “affrontare” le sue OMBRE scoprendone la reale essenza. Così, ha deciso di condividere il suo percorso di conoscenza con altri adolescenti, che vivono le sue stesse crisi esistenziali e non sanno come uscirne. Interessante è stato il dialogo con la relatrice, dott.ssa Lara Vinciguerra, “Trainer di comunicazione efficace e strategica, mediatrice di conflitti e formatrice”, che ha saputo con maestria affrontare il problema, entrando subito in empatia con i ragazzi. Partendo da una frase di E. Fromm “Il compito nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso” ha spiegato come “il cammino che ci porta a diventare quelli che siamo è un’avventura complessa e affascinante che si snoda tra fattori biologici, biografici, emotivi, culturali e, soprattutto, relazionali”; ha fatto comprendere come, nella transizione dall’eteronomia all’autonomia, siano fondamentali l’ascolto delle proprie emozioni che, attraverso un dialogo interiore, sviluppano la percezione di sé e le conseguenti scelte personali. Utilizzando alcune immagini del film “La trappola del pregiudizio”, la dott.ssa Vinciguerra ha affrontato il tema dei pregiudizi, degli stereotipi, delle discriminazioni, che si possano superare solo interrompendo il proprio giudizio sugli altri. A conclusione dell’intervento si è complimentata con Chiara per come sia riuscita a trasformare una situazione negativa, quella pandemica della solitudine, in un’opportunità di crescita interiore. Lo stesso apprezzamento è stato espresso dalla D.S. Piera Fattibene e dalla docente del Marconi Giuseppina Carrassi, che ha verificato la trasformazione della sua alunna. Significative le testimonianze dell’attrice Virginia Barrett, della ballerina di Spazio Danza di Lucia Fiore, Mariasole Di Cosmo, e di Fabiola Vitto, presidente Interact Mola di Bari, che ha ringraziato il club Interact di Foggia per averle dato l’opportunità di partecipare ad un evento così importante. Prezioso l’intervento di Wanda Sernia che ha espresso l’essenza delle fase adolescenziale dimostrandone profonda conoscenza: <Dare voce alle emozioni, al nostro sentire più profondo. Il giudizio degli altri ci parla dei loro gusti, non del nostro valore. Le nostre vite sono come un libro: gli altri possono leggere il titolo, ma solo noi siamo gli autori del capolavoro che scriveremo del nostro mondo. La nostra autostima corrisponde alla valutazione che facciamo del nostro autoconcetto. Inglobiamo i pensieri, i sentimenti, le esperienze della nostra vitae li passiamo al vaglio, giudicandoli. Allora dovremmo imparare a volerci più bene, a credere di essere meritevoli di rispetto, stima e gentilezza. Anche perché ciascuno, di noi vede negli altri, quello che porta nel proprio cuore>.  

Meeting interessante che ha esaltato le qualità dei ragazzi, molto bravi a interloquire con la Relatrice dimostrando senso di responsabilità e maturità. L’argomento, sempre attuale ed alquanto complesso, ha coinvolto tutti e in particolare i genitori, talvolta impreparati a comprendere le paure e le “ombre” dei propri figli

Il Rotary serve anche a questo: promuovere dibattiti, formare giovani leaders responsabili delle proprie scelte, preparati dai loro Delegati ad affrontare le sfide e, soprattutto, a comprendere che ognuno può e deve decidere in quale direzione andare, quale strada percorrere, quali mete raggiungere.

Maria Buono e Paolo di Fonzo 

delegati Interact Foggia U. Giordano

INTERACT E SOLIDARIETà

Foggia 18.12.2020. L’Interact Foggia Umberto Giordano, patrocinato dal club Foggia U. Giordano, e guidato egregiamente dal presidente Marco Placentino, vive intensamente la solidarietà mettendo in atto una serie di azioni concrete in un periodo di grandi difficoltà economiche a causa della pandemia Covid che ha colpito un numero elevatissimo di famiglie.

Dopo l’impegno nella vendita dei panettoni ADMO, in occasione del Santo Natale i ragazzi interactiani hanno provveduto all’acquisto di viveri di prima necessità da devolvere alla Parrocchia di San Paolo –quartiere CEP- collocata in zona periferica della Città di Foggia, dove maggiormente sentita è la precarietà economica.

Donazione d’amore e di gioia è quella dei nostri ragazzi, impegnati in questi anni a scrivere una storia “diversa” in un momento così buio, che ha fermato il tempo gioioso ponendoli di fronte a nuove realtà. Positivo è il loro messaggio che segna un forte desiderio di unirsi, di impegnarsi concretamente, mettendoci il cuore e coltivando la positività. “Vivere con amore” è il motto scelto da Marco Placentino per questo suo anno di presidenza.

Domenica 20 dicembre alle ore 12:00 tutti insieme, distanziati e con le mascherine, consegneranno i loro pacchi sensibilizzando maggiormente la comunità alla solidarietà e all'aiuto reciproco.

<Grazie ragazzi, i vostri gesti ci insegnano ad amare>. Questo è il ringraziamento espresso dal Parroco don Antonio Menichella.

Maria Buono

Delegata Interact Foggia “Umberto Giordano”

Rotary Club Foggia “U.Giordano”- Conviviale con il dr. Marcello MAGALDI su “ARTICO: UN MARE DA ESPLORARE E PROTEGGERE”.

Oggi, ai tempi del Covid-19, abbiamo imparato che il web è - al momento - l’unico spazio in cui poter proseguire gli incontri fra soci, senza farci troppo scoraggiare da questo subdolo invisibile nemico.

E così mercoledi’ 11 Novembre ci siamo connessi da casa, da lavoro, dall’autovettura, per poter partecipare all’incontro virtuale con un ospite eccellente.

Lui è Marcello Magaldi, Ricercatore e oceanografo fisico al Consiglio Nazionale delle Ricerche presso l’Istituto di Scienze Marine di Lerici, La Spezia. Questa volta il Club ha privilegiato un tema green: con una relazione su “Artico: un mare da esplorare e proteggere”.

Alla presenza del Governatore Giuseppe Seracca Guerrieri, di numerosi ospiti tra i quali i past Governor Luca Gallo e Sergio Sernia e di tanti soci, dopo i saluti di rito del Presidente del nostro Club Carlo De Bellis, il dott. Magaldi ha raccontato pregi e difetti di una delle aree più affascinanti del nostro pianeta.

Tra immagini inedite di fiordi e ghiacciai, storie di spedizioni e profili di avventurosi oceanografi, rotte e dati scientifici, il ricercatore (in collegamento dalla Liguria) ha riportato una testimonianza unica e suggestiva. Le sue parole ci hanno consentito non solo di conoscere dei luoghi probabilmente irraggiungibili per molti, ma anche di avvicinarci con il cuore a un tema sensibile come l’inquinamento ambientale che non risparmia, ahi noi, una regione dal paesaggio così unico per habitat e per quello che rappresenta come termometro climatico, qual è l’Artico.

La ricchezza di giacimenti petroliferi rende tale area particolare esca di interessi economici enormi, causa di potenziali diatribe e conflitti. La famelica e piratesca corsa all'approvvigionamento a discapito dello splendido habitat determina disastri ambientali. È questo in sintesi il messaggio del dott. Magaldi che ha salutato la sua platea virtuale condividendo con tutti e tutte l’appello per fermare l’espansione della plastica in mare.

Numerosi gli interventi dei soci che hanno stimolato ed arricchito un argomento così interessante. Ha concluso il nostro Governatore che, dopo essersi complimentato con il Presidente ed il Club per l’ottima iniziativa, ha elogiato e ringraziato il relatore, sottolineando come il tema del rispetto dell’ambiente stia molto a cuore al Rotary che nel tempo ha proposto e realizzato numerose iniziative in tutto il mondo. Ha esortato infine tutti i soci a farsi promotori ed attori della tutela dell’Ambiente in tutte le sue articolazioni.

PAOLO DI FONZO

Pagina 1 di 7

Presidente

 

Raffaele Barone

Il Club U. Giordano

Correva l’anno 1992 allorquando il grande Distretto 2100 (oggi 2120), ravvisò la necessità di costituire nella città di Foggia un secondo Club.
Dopo varie riunioni propedeutiche, in data 23 luglio 1993 si compì felicemente il parto con la consegna della Carta, dando vita al Rotary Club Foggia “U. Giordano”.

Leggi tutta la storia

Contatti

Presidente icona mail1

Segretario icona mail1

Prefetto icona mail1

 

 

 

C.F.: 94021750719

All for Joomla All for Webmasters