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I tre momenti indimenticabili di una serata rotariana che ha segnato cuori e menti

Nella serata del 18 aprile, presso Casa Freda, il Rotary Club Foggia Umberto Giordano ha tessuto una trama di esperienze, unendo la sua storia alle vite dei presenti, in particolare a quella del 26enne foggiano Alfredo Traiano, il più giovane socio ad entrare nel club. Alfredo è un esempio vivente di coraggio e resilienza. Nonostante la giovane età, ha affrontato avversità che avrebbero potuto piegare anche l'animo più forte. La perdita della madre per femminicidio, quando era solo un bambino, e l'omicidio dello zio materno, nel 2020, sono tragedie - ripercorse durante la Conviviale dal socio Marino Tagarelli e dalProcuratore Capo della Repubblica di Foggia Ludovico Vaccaro, ospite della serata - che avrebbero potuto segnare il suo destino, ma Alfredo ha trovato la forza di trasformare il suo dolore in un messaggio di speranza e pace. La sua determinazione nel superare le difficoltà e nel perseguire un cammino di crescita personale e di impegno per la comunità è un esempio luminoso di ciò che significa essere un vero rotariano. Paul Harris, il fondatore del Rotary, ci ha spesso ricordato che “essere rotariani non è solo un titolo da portare con orgoglio, ma un impegno quotidiano nel mettere in pratica i valori di servizio, integrità e coraggio”. Alfredo incarna pienamente questi valori, ispirandoci a seguire il suo esempio e a fare la differenza nel mondo con il nostro contributo.

Dopo aver celebrato il coraggio e l'ispirazione incarnati da Alfredo Traiano, l'attenzione si è spostata su un'altra figura iconica della nostra città, Franco Ordine, giornalista di fama nazionale e foggiano d'origine. Sebbene le loro strade possano sembrare diverse, entrambi condividono un legame indissolubile con Foggia. Mentre Alfredo ha scelto di rimanere qui, dedicando il suo impegno al servizio della nostra comunità, Franco ha intrapreso giovanissimo la sua carriera giornalistica, seguendo la sua passione attraverso varie redazioni che lo hanno portato lontano dalla sua città natale, pur mantenendo saldo il legame con le sue radici foggiane. Franco, con la sua presenza costante nel panorama giornalistico italiano, ha continuato a sostenere emotivamente e professionalmente la nostra città, mantenendo vivo il ricordo delle sue origini. Franco Ordine rappresenta un esempio tangibile di come il dialogo costruttivo, l'analisi approfondita e la costruzione di relazioni significative possano fungere da strumenti potenti per promuovere la crescita e lo sviluppo della nostra città. E per questo suo impegno nel giornalismo e nel sostegno alle iniziative locali, per le soluzioni ai problemi della comunità che possono essere trovate nel dialogo aperto, nella collaborazione e nella condivisione di idee innovative, che il RC Foggia Umberto Giordano ha deciso di conferire a Franco Ordine il titolo di socio onorario del Club. Condotta dal Presidente Nicola Cintoli, la cerimonia ha simboleggiato il profondo apprezzamento del Club per l'impegno e la dedizione di Franco verso la causa del servizio a Foggia, riaffermando l'importanza di rimanere fedeli alle proprie radici, ovunque la vita possa portarci.

E alla fine, il prof. Luca Grilli ci ha portati in un viaggio avvincente attraverso il mondo dell'Intelligenza Artificiale. Il professore ordinario di Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie ha dipinto un quadro affascinante su come questa tecnologia possa essere la nostra alleata nella sfida contro i problemi complessi di oggi. È stato come aprire una finestra su un futuro in cui le macchine possono essere non solo intelligenti, ma anche empatiche, capaci di risolvere i problemi della nostra comunità in modi che non avremmo mai immaginato. Le sue idee sono state come una scintilla che ha acceso la nostra immaginazione, facendoci riflettere su come possiamo abbracciare il cambiamento tecnologico per creare un mondo migliore.

La Conviviale del Club Rotary Umberto Giordano, alla presenza dell’Assistente Zona IV Distretto 2120 A.R. 2023/24 Luigi Miranda, è stata molto più di un semplice evento sociale. È stata un'esperienza di crescita personale e collettiva, in cui si sono celebrate la resilienza umana, l'intergrità e l'innovazione. Una serata indimenticabile che resterà nel cuore di chi ha partecipato alla serata, come un faro di speranza e ispirazione per il futuro.

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Il Rotary Club Foggia Umberto Giordano inaugura un progetto di educazione sportiva sostenuto dal crowdfunding locale

Foggia. Mercoledì 6 marzo 2024, presso l’Oratorio della Parrocchia San Paolo Apostolo, è stato ufficialmente presentato il progetto “Una racchetta per lo sport- Dalla strada all’Oratorio”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Dilettantistica ADS Elpis e la Parrocchia San Paolo Apostolo di Foggia. Presenti gli Ass.re allo SPORT, Domenico Di Molfetta ed alle Politiche Sociali, Simona Mendolicchio, il Delegato Provinciale CONI, Renato Martino -socio del Club Rotary- il prof. Giovanni Menigrasso, Istruttore del TENNIS TAVOLO, la prof.ssa Floriana De Vivo -coordinatrice delle attività sportive e Nertil Macollari, Direttore del Centro Commerciale GrandApulia.

Ha condotto l’evento Sara Pacella, socia rotariana e giornalista, evidenziando che è stato possibile realizzare il Progetto grazie al sostegno ottenuto tramite un’iniziativa dedicata al mondo no-profit locale, ‘La comunità conta’, promossa dal Centro commerciale GrandApulia in collaborazione con Ginger Crowdfunding.

Il Presidente del RC Foggia Umberto Giordano, Nicola Cintoli, ha precisato che, superata la selezione, è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ideaginger.it, che ha consentito di raccogliere fondi ‘dal basso’ per un totale di 4.500 euro, raggiungendo non solo l’obiettivo prefissato di formare 40 ragazzi dell’Oratorio con il supporto di due esperti, ma di acquistare materiale tecnico e sostenere i prossimi giochi estivi. Un sentito ringraziamento a tutti i sostenitori che hanno condiviso l’importate progetto di inclusione sociale rivolto a ragazzi del Quartiere CEP, stranieri e con disabilità.

Emozionato il parroco don Antonio Menichella che ha ringraziato il Club Rotary per la stretta e costante collaborazione tessuta in questi anni, nei quali la Comunità è stata arricchita con progetti e iniziative rotariane di valenza umanitaria e sociale. Ultimo, il progetto Tennis Tavolo, che rappresenta un'altra tappa importante di impegno volto ad offrire agli adolescenti una via di fuga positiva, una fonte di ispirazione e di divertimento all'interno dell'oratorio.

Il programma è stato esposto dalla prof.ssa Floriana De Vivo, coordinatrice delle attività sportive, la quale ha sottolineato l’importanza dello Sport come mezzo di prevenzione di disagio e di inclusione sociale. L'obiettivo principale è colmare il gap socio-culturale presente nel territorio di Capitanata, per cui l’iniziativa offre un'opportunità di sviluppo e riscatto a chi proviene da contesti socio-economici più vulnerabili. L’Oratorio potrà contare su due Istruttori esperti per un periodo di 10 mesi, con incontri settimanali della durata di due ore. Oltre a offrire semplici lezioni sportive, si cercherà di costruire una rete di relazioni tra territorio, parrocchia, famiglie e associazioni, promuovendo valori, quali il rispetto delle regole, la lealtà verso gli avversari e la dedizione personale.

“Attraverso il supporto della comunità – ha commentato Maria Buono, referente del progetto - intendiamo promuovere lo Sport come strumento educativo e di inclusione sociale, contrastando le discriminazioni e favorendo la creazione di un ambiente di gioco e apprendimento positivo”.

Il Rotary, sempre pronto ad accettare nuove sfide!

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Nell’ambito del protocollo di intesa tra il Rotary Club Foggia “Umberto Giordano” e l’I.C. “Dante Alighieri” di Foggia, si è svolto il progetto dal titolo “ Nutrire ed Educare nel contrasto allo spreco alimentare”.

Il “service” si è articolato in tre incontri tenuti dalla dr. Rosa Pedale, medico di base e componente dell’ISDE, rivolto alle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, in collaborazione con la Prof.ssa Barbara Russo e il prof.re Michele Maiorano docenti di Scienze e Matematica delle classi 2^A e B.

Il primo incontro si è svolto il 2 febbraio nell’aula magna dell’istituto in presenza delle due classi e dei docenti. Dopo i saluti della prof.ssa Flora Marino, Presidente della commissione progetti del club, alla Dirigente dott.ssa Marialba Pugliese, al Presidente del Rotary “Umberto Giordano” Avv. Nicola Cintoli, al Vicepresidente dott. Paolo Di Fonzo, i lavori sono iniziati con la relazione della dr. Pedale su cosa è lo spreco alimentare e come può e deve essere ridotto. La relazione è stata fortemente interattiva con gli studenti, sono stati utilizzati dati statistici e slides con quesiti, le cui risposte sono state date dai ragazzi. Gli argomenti toccati sono stati relativi ai luoghi dove è più facile attuare lo spreco alimentare e il tipo di alimenti che più facilmente si buttano.

Il secondo e terzo incontro si sono svolti il 6 e 9 Febbraio nel laboratorio scientifico dell’Istituto. La relatrice ha utilizzato una interrelazione fortemente attiva, mediante quiz a punti attraverso i quali gli studenti dovevano verificare il loro grado di conoscenza sull’argomento. I risultati sono stati altamente soddisfacenti dato che gli studenti hanno risposto dimostrando una maggiore conoscenza e consapevolezza dei contenuti trattati. Altrettanto soddisfatti sono stati i docenti dell’istituto, la dr. Pedale per essere riuscita con semplicità e professionalità a trasmettere l’argomento attraverso il fare, ma anche tutto il Club rotariano per aver sensibilizzato gli studenti su argomenti socio-culturali di estrema attualità.

Flora Marino

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L’8 febbraio nell’Auditorium del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Foggia si è tenuto l’ultimo incontro del ciclo delle Conversazioni Etiche dal titolo “Etica e Nutrizione”, rivolto a studenti delle classi terze e quarte dell’indirizzo Biomedico dell’Istituto.

La conferenza si è aperta con i saluti della Dirigente prof.ssa Piera Fattibene al Rotary “Umberto Giordano”, al suo Presidente Avv. Nicola Cintoli, al Vicepresidente dott. Paolo Di Fonzo, al responsabile e ideatore delle “Conversazioni Etiche” dr. Luciano Magaldi, ai docenti presenti e alla prof.ssa Flora Marino.

Il Presidente del Club Avv. Nicola Cintoli ha quindi ringraziato la Dirigente ed i docenti per aver accettato la proposta del club a svolgere nel Liceo questo ciclo di conferenze giunto ormai alla sesta edizione.

La prof.ssa Flora Marino, Presidente della Commissione progetti del club e organizzatrice dell'evento, ha iniziato i lavori illustrando gli argomenti che il relatore dr. Flavio Di Gregorio presenterà: le nuove frontiere dell’alimentazione, gli insetti e la carne coltivata.

Il dr. Di Gregorio, dopo un’ampia introduzione sull’alimentazione e i valori nutrizionali dei cibi legati alla dieta mediterranea, è entrato nel vivo della relazione parlando dei possibili problemi che i popoli occidentali, in particolare gli italiani, possono riscontrare nell’utilizzo degli insetti e delle loro farine. Ha articolato l’argomento disquisendo principalmente sui danni che la chitina e le nuove proteine presenti negli insetti possono provocare nei processi digestivi e alla nostra flora batterica. Ha quindi trattato il tema della carne coltivata o carne artificiale, ponendo l’attenzione sui vantaggi e svantaggi che questo nuovo alimento può portare. Sicuramente il vantaggio di poter sfamare un gran numero di persone, producendo nei bioreattori un gran quantitativo di carne che altrimenti sarebbe prodotta da numerosi allevamenti, ma gli svantaggi sono legati alla qualità e quantità di sostanze presenti per il fattore di crescita delle cellule (proteine, antibiotici, sali minerali ecc.).

A conclusione dei lavori, gli studenti sono intervenuti con domande significative ammettendo che, per la maggior parte di loro, è stato un tema ascoltato per la prima volta, per cui hanno ringraziato il Rotary per aver presentato un argomento nuovo e di estremo interesse.

L’argomento è stato sostanzialmente replicato nella sera dello stesso giorno 8 Febbraio, nella splendida cornice di Casa Freda, in una simpatica conviviale cui hanno partecipato i soci del Club ed alcuni ospiti, tutti molto interessati dalla relazione del dr. Di Gregorio

Flora Marino

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Lunedì 15 Gennaio, nell’Auditorium del Liceo Scientifico “G. Marconi” di Foggia, alla presenza di circa 100 studenti delle classi 3^ e 4^ e di alcuni soci del Club Foggia Umberto Giordano, si è tenuto il terzo incontro delle Conversazioni Etiche anno 2024, giunte quest’anno alla 7^ edizione. “Etica e Immigrazione” l’argomento trattato. Sono intervenuti il dott. Antonio Russo, responsabile nazionale immigrazione delle ACLI, e la dott.ssa Daniela Di Fonzo dirigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Foggia.

Dopo i saluti e la presentazione del Presidente del Club, Avvocato Nicola Cintoli, è intervenuto il dott. Russo che ha toccato con professionalità i problemi dell’immigrazione nel nostro Paese con particolare riguardo alla Capitanata, esponendo in modo esemplare i tratti storici, sociali e politici che generano i flussi migratori e sottolineando il contributo socio-culturale che gli immigrati apportano nella nazione di arrivo.

La dott.ssa Di Fonzo ha arricchito la conferenza esponendo il ruolo che la Questura di Foggia-Ufficio Immigrazione ha nell’accogliere gli immigrati extracomunitari quando raggiungono il nostro Paese. Con molta sensibilità ha esposto le procedure burocratiche riservate ai minori non accompagnati, ai richiedenti asilo politico, ai profughi di guerra e agli apolidi.

L’intervento si è chiuso con un vivo dibattito tra i relatori e gli studenti che hanno ben accolto l’argomento.

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Lo scambio degli auguri durante le festività del Santo Natale rappresenta, in ogni associazione, uno dei momenti più gioiosi e graditi di tutto l’anno sociale.

Anche quest’anno, il Rotary Club Foggia Umberto Giordano ha voluto stringersi attorno ai suoi soci e alle sue socie per celebrare i valori della pace e dell’amore: lo ha fatto lunedì 18 Dicembre nella prestigiosa location di Casa Freda, dove è stata allestita la conviviale, presieduta da Nicola Cintoli, che ha visto la partecipazione di graditi ospiti e delle famiglie dei rotariani. Erano presenti l’Assistente del Governatore Luigi Miranda, il presidente del Club Foggia Capitanata Gianni Cerisano con la consorte Marilena, il presidente del Club Interact Foggia Umberto Giordano Filippo Rosania, la Presidente Inner Wheel Foggia Antonella Fattibene, ed altri ospiti. All’intervento introduttivo del Presidente Cintoli, che ha elencato i progetti e le iniziative svolte dal Club nel primo semestre di questo anno rotariano e quelle in programma per i prossimi mesi, ha fatto seguito la premiazione della socia Irene Sasso a “Rotariano dell’anno” per il 2022-23. L’attestato le è stato consegnato dal Pastpresident Renato Martino. Nella circostanza sono stati raccolti fra i soci e gli ospiti contributi in denaro per l’acquisto di buoni spesa a beneficio delle famiglie indigenti delle Parrocchie foggiane di San Pio X e San Paolo Apostolo. A conclusione, dopo le espressioni augurali del Presidente, l’Assistente del Governatore ha manifestato, anche a nome del Governatore Sassanelli, il suo compiacimento per un Club così unito e ha auspicato per tutti un cammino di Pace.

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Incontro davvero entusiasmante, ricco di risvolti culturali, quello con Felice Limosani, un artista foggiano poliedrico ora radicato a Firenze, ove la sua arte digitale si manifesta attraverso allestimenti multimediali ed opere innovative apprezzate in tutto il mondo. Insieme a numerosi soci del Club Foggia Umberto Giordano, erano presenti la neoeletta Sindaco di Foggia Maria Ida Episcopo, il Procuratore della Repubblica di Foggia Ludovico Vaccaro e tanti ospiti. Il presidente del club Nicola Cintoli ha introdotto Limosani, da tempo socio onorario del Club, intervistato poi dalla socia Sara Pacella, giornalista, con la quale si è soffermato sulla sua ultima fatica artistica, l’esposizione “Pezzi di Pace” commissionata dal noto gallerista Roberto Casamonti e installata a Firenze nella Corte di Palazzo Bartolini Salimbeni. Non poteva mancare un accenno alla mostra “Dante-il poeta eterno” che ha a lungo impegnato Limosani, grande esperto delle Digital Humanities, con le incisioni di Gustavo Dorè per celebrare il settecentenario della morte del grandissimo Poeta. L’opera, esposta nella Cappella Pazzi a Firenze, è stata ammirata da oltre centotrentamila visitatori in sei mesi di esposizione fra la fine dell’anno 2021 e l’inizio del 2022. L’artista ha poi offerto piena disponibilità per una collaborazione con il Comune di Foggia allo scopo di sviluppare un’idea che possa raccontare la ricchezza culturale della Daunia, evidenziandone anche il patrimonio artistico spesso offuscato dalla narrazione di fatti criminali che ne minano l’immagine. Siamo certi che il Sindaco Episcopo abbia preso buona nota della proposta.

Limosani ha concluso affermando che l’arte ha indubbiamente “ il potere di esplorare e condividere idee, riflessioni ed estetiche in modo accessibile e coinvolgente, trasformando gli spazi comuni in luoghi di ispirazione e dialogo culturale”.

Paolo DI FONZO

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La visita del Governatore è sempre un momento emozionante.

Si tratta del principale evento dell’anno rotariano, per lo meno è quello in cui ogni Club ha la possibilità di confrontarsi con chi rappresenta il Rotary International a livello locale.

Si intuisce che, per un presidente prima di tutto, ma anche per il suo direttivo e per i soci, questa visita crea un po’ di ansia; l’auspicio è sempre quello di fare “bella figura” ma non certo con una ricca cena o con “effetti speciali” ma, semplicemente, riuscendo a dimostrare di sapere “fare Rotary”.

Con questo spirito mi sono apprestato il 18 ottobre u.s. ad incontrare Vincenzo Sassanelli dapprima da solo, poi seguito dai cari amici che compongono il mio direttivo, fra tutti Renato Martino, Michela Gesualdi, Marino Tagarelli, Alessia Viti, Leo Carrozzo ed Antonio Stango, Presidente della nostra Commissione per la Rotary Foundation, e Maria Pia Liguori, quale componente della nostra Commissione per i Progetti.

Ne è nato un confronto sereno, pacato, non privo di qualche spunto critico – si sa, le idee possono anche essere diverse, conta però che lo spirito di servizio sia quello giusto – e il nostro Governatore ha avuto parole di apprezzamento verso noi tutti.

L’incontro ha avuto il suo naturale proseguimento con la serata conviviale alla Sala ricevimento Casa Freda dove il Governatore, in compagnia della sua signora Maria Gabriella Caruso ed alla presenza del suo Assistente per la nostra Zona Luigi Miranda, ha incontrato tutti gli altri soci coi quali ha condiviso – rotariano fra rotariani e con un discorso brillante – la sua esperienza di servizio e sottolineato l’importanza di rispondere, con la propria azione, agli ideali e agli scopi del Rotary, evidenziando come essere rotariano non risieda nel portarne le insegne (tacendo sui colori della cravatta di quest’anno!!) ma nel dimostrare di essere al servizio della collettività.

Durante la serata la cara Maria Gabriella ha avuto modo di illustrare a tutti i presenti il suo progetto editoriale “Le donne della dichiarazione universale dei diritti umani”, per la pubblicazione in 3000 copie di un volume dedicato a dare voce alle donne che hanno contribuito alla stesura della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, a riprova del ruolo determinante che hanno rivestito in tale importantissimo contesto; un progetto al quale il nostro club ha dato il suo fattivo contributo economico.

Molto graditi i doni ricevuti da me e da mia moglie Laura da parte di “Sax” e della sua signora, alla quale il Club ha regalato una borsetta porta cellulare artigianale, opera di Thomas Isese Lawrence , titolare dell’’atelier “Le Chicche di Lau”, un ragazzo che, venuto dalla Nigeria, proprio grazie all’operato del nostro club, ha potuto dare corpo ad un’attività imprenditoriale di grande successo a livello locale; una chiara e significativa dimostrazione del più autentico spirito rotariano.

Che dire, buon Rotary a tutti e grazie caro Governatore!

Nicola Cintoli

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Ripensare la città’, è stato questo il leit motiv dell’ultima Conviviale del Rotary Club Foggia Umberto Giordano ospitata a Villa Reale, lo scorso 26 settembre.

La serata, dal titolo “Che si dice a Foggia”, ha avuto come principale interlocutore il giornalista Michelangelo Borrillo, redattore del Corriere della Sera, milanese d’adozione e foggiano d’origine.

Il Club ha sentito il bisogno di promuovere un dibattito sullo scenario attuale della città capoluogo, interrogandosi su quegli aspetti che spesso la portano sulle prime pagine dei quotidiani nazionali - come le dichiarazioni di Alain Elkann e di Selvaggia Lucarelli - prendendo spunto dagli eventi del passato (“la storia ci insegna…”) per affrontare insieme il tema della Foggia che verrà, o meglio della città che ci auguriamo possa davvero prendere forma in un futuro non troppo lontano, se solo sapessimo come fare, e sperando di fare in tempo.

Intanto, si è partiti da un concetto chiave - riportare la qualità della vita pubblica al centro delle politiche urbane - per arrivare ai temi della socialità e delle relazioni.
Borrillo - giornalista innamorato della sua Puglia e grande appassionato della storia della nostra città - sollecitato dalle domande della socia Sara Pacella, in veste di moderatrice, e del Presidente del RC Giordano, Nicola Cintoli - ha innanzitutto raccomandato un uso intelligente delle risorse disponibili  e delle infrastrutture, fondamentali per collegare Foggia con il resto del mondo non solo su un piano strettamente strutturale, ma soprattutto culturale.
Le parole ‘Turismo’ ,‘Legalità’ e ‘Decoro’ sono state le voci più ‘gettonate’ della chiacchierata. Si è discusso, quindi, del modo in cui poter ripensare ai tempi e agli spazi del capoluogo dauno deputati a favorire la vita urbana, le attività culturali, le iniziative artistiche, ma soprattutto i desideri e le necessità della comunità.
“È auspicabile che Foggia, nel cuore del Tavoliere, possa essere capace di realizzare spazi salutari, che cambino in meglio la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini e che la rendano più attrattiva e dinamica?” La risposta è un netto Si, per produrre bellezza.
Ma per arrivare a questo traguardo e, quindi, riconsegnare a Foggia il ruolo di polo di aggregazione, tra infrastrutture sociali, innovazione e sviluppo sostenibile, bisogna tornare a prendersi cura dei luoghi in cui viviamo.
Dobbiamo creare una maggiore qualità degli spazi abitativi e degli spazi pubblici.

Quella esigenza di bellezza va necessariamente ricercata e ricreata anche nei quartieri più difficili e periferici, solo così si potrà parlare di connessioni sul territorio.

Da qui - dopo un dibattito con i soci e le socie del Club - la conclusione che rigenerazione urbana e inclusione sociale sono l’una strettamente legato all’altra: perché rigenerare significa riappropriarsi del territorio creando valore dove è presente degrado e abbandono.

Si dice “Una civiltà non cresce senza cultura”. Ed è esattamente da questo principio che Foggia deve costruire il suo futuro.

Passaggio di consegne al Rotary Club Foggia Umberto Giordano: Nicola Cintoli torna alla presidenza dopo l’anno della pandemia

La cerimonia si è svolta a fine giugno nella meravigliosa cornice di Casa Freda.

Passaggio di consegne al Rotary Club Foggia Umberto Giordano, con Renato Clemente Martino che cede la presidenza per l’anno rotariano 2023/2024 a Nicola Cintoli, per un mandato bis.

La cerimonia si è svolta lo scorso 22 giugno nella meravigliosa cornice di Casa Freda, alle porte del capoluogo dauno, che ha ospitato soci, socie e alte cariche rotariane, tra cui il Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata Nicola Maria Auciello.

Il momento conviviale - con il tradizionale ‘Scambio del Martelletto’ e il ‘Passaggio di collare’ - è stata l’occasione per riavvolgere il nastro degli ultimi dodici mesi (con il riepilogo dei risultati ottenuti e l’annuncio dei traguardi raggiunti) e per illustrare il calendario di attività dei prossimi service in programma che saranno dedicati, in particolar modo, al mondo scolastico, il vero motore del domani. I progetti educativi si incontreranno anche con lo sport, la legalità, la sostenibilità ambientale e l’inclusione sociale.

Per Nicola Cintoli si tratta di un ritorno alla carica di presidenza del suo Club, dopo l’esperienza complessa dell’anno del lockdown che ha congelato, di fatto, le attività associative. “Abbiamo vissuto anni difficili e molto delicati sul piano umano, che hanno inevitabilmente modificato il nostro modo di relazionarci”, ha spiegato subito il neo Presidente, “ma siamo ritornati ad una nuova normalità, che ci sta consentendo di uscire da quell’isolamento sociale in cui la pandemia, con tutta l’emergenza sanitaria, ci aveva relegati e che io ho conosciuto bene, nelle vesti di Presidente di Club in quel drammatico 2020”.

Nicola Cintoli è pronto, quindi, a una ripartenza, forte dei principi ispiratori dell’essere rotariano quali la pace, l’ambiente e la solidarietà: “Siamo, da sempre, un partner privilegiato delle istituzioni locali che vedono in noi un interlocutore serio, credibile e affidabile”, ha aggiunto, “pertanto non vedo l’ora di cominciare le nostre attività”.

Il programma di questa nuova stagione rotariana è ambizioso e intende proseguire nel solco di ciò che è stato costruito negli anni precedenti. Chiedo al mio Club, e in particolar modo al mio Direttivo, di continuare a essere un gruppo coeso, forte di una storia culturale".

Questo l’organigramma: presidente Nicola Cintoli, vice presidente Paolo Di Fonzo, segretario Antonio di Biase, tesoriere Leonzio Carrozzo, prefetto Michela Gesualdi, presidente incoming Anita Riganti, past President Renato Clemente Martino, consiglieri Marino Tagarelli, Enrico Rando, Alessia Viti. Nel corso della serata sono stati premiati anche tre soci che si sono distinti in maniera particolare per l’opera svolta durante l’anno rotariano appena terminato. Il riconoscimento “Paul Harris Fellow” è stato assegnato a: Maria Buono, Paolo Di Fonzo e Gianni Buccarella.

 

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Un Teatro per la pace: quale futuro?

Venerdì 9 giugno 2023, alla presenza di 250 spettatori, presso il Teatro San Paolo annesso alla Chiesa omonima del quartiere Cep di Foggia, si è svolto lo spettacolo saggio “Un Teatro per la pace: quale futuro?” promosso dal Rotary club Foggia “U. Giordano”, presidente Renato Martino, e presentato in occasione del 60° Anniversario della Fondazione della Parrocchia. Attori- protagonisti gli Alunni della classe 3^ A dell’Istituto Pascal, coordinati dalla docente Tutor Anna Cavallone, che ha condiviso il percorso formativo.

Il progetto “Un Teatro per la pace: quale futuro?” è nato dal bisogno di inviare un messaggio forte alla comunità scolastica all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina, che ha sconvolto e distrutto la vita di centinaia, migliaia di famiglie, anziani, giovani, bambini innocenti.

L’interrogativo “Quale futuro?” ha inteso richiamare al senso di responsabilità che gli adulti hanno nei confronti delle Nuove Generazioni. Sensibilizzare al tema della Pace e della sua importanza, sia a livello personale che sociale, è stato l’obiettivo che ha animato il laboratorio teatrale, per consentire di percorrere “idealmente” la lunga strada verso la LIBERTA'.

Attraverso il pensiero di Letterati, Poeti, Cantanti, i Partecipanti hanno compreso che la Pace non è una parola astratta bensì la si costruisce giorno per giorno, nella quotidianità, in famiglia, a scuola, con gli amici, in ogni momento e circostanza, ed è basata sul rispetto, sulla tolleranza, sull’accoglienza e sull’amore.

Tutto questo è stato possibile grazie alla guida sapiente e attenta di due validi professionisti, Michele D’Errico, coreografo, che ha curato i testi e la sceneggiatura, e Roberta Mancini, coach di canto.

Il laboratorio, abbastanza impegnativo, è durato cinque mesi, con una cadenza settimanale di due incontri, ciascuno di due ore.

Responsabile del Progetto, Maria Buono, presidente Commissione Progetti.

Il Presidente Renato Martino ha ringraziato la D.S. dell’ITET Pascal, dott.ssa Giuliarosa Trimboli, e la D.S. dell’ITET NOTARANGELO/ROSATI, per aver condiviso il progetto e favorito la partecipazione dei propri alunni, ed in particolare la docente Tutor del Pascal, Anna Cavallone. Un sentito ringraziamento a Michele D’Errico e Roberta Mancini per aver saputo coinvolgere emotivamente la scolaresca facendo apprezzare il bene prezioso della libertà e sensibilizzando al valore della Pace. A conclusione un affettuoso ringraziamento al parroco Don Antonio Menichella, sempre pronto ad accogliere le proposte rotariane.

Foto evento

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SPORT E INCLUSIONE SOCIALE

Lunedì 29 maggio, si è concluso presso l’I.T.E.T. Notarangelo/Rosati il progetto di inclusione e integrazione sociale SPORT E INCLUSIONE SOCIALE, promosso dal Rotary club Foggia “U. Giordano”, presidente Renato Clemente Martino, in collaborazione con ASD ELPIS (Associazione Sportiva Dilettantistica). Progetto interessante e di valenza sociale poiché basato sull’inclusione e integrazione per persone con disabilità. Trattasi di una proposta culturale per creare e radicare sul Territorio esperienze sportive inclusive significative e stimolare la considerazione di sé e della propria esistenza.

Finalità del Progetto è stata trasmettere nella comunità scolastica il messaggio fortemente educativo che lo Sport è un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale, nonché uno strumento di benessere psicofisico e di prevenzione.

Nel progetto sono state coinvolte le Classi Prime di Istruzione Secondaria 1° grado dell’IC Dante Alighieri e IC Zingarelli Da Feltre, che si sono esibite negli Sport di Pallavolo e Pallacanestro, mentre hanno svolto il ruolo di ARBITRI gli alunni dell’ITET Notarangelo/Rosati.

Un sentito ringraziamento, da parte del presidente Renato Clemente Martino, alla coordinatrice delle attività Floriana De Vivo, che ha saputo coinvolgere egregiamente alunni e docenti in un clima di amicizia e salutare benessere.

La proposta rotariana, ha dichiarato il Presidente Martino, da uomo di Sport e Delegato Provinciale CONI, vuole rappresentare un salto di qualità netto sul terreno dell’inclusione e della riconquista della valenza sociale e formativa dello Sport attraverso un uso nuovo ed innovativo della prassi motoria e sportiva.

Un sentito ringraziamento è stato espresso anche dal Presidente CIP, Giuseppe Pinto, che ben volentieri ha partecipato all’evento complimentandosi per l’iniziativa di alto spessore inclusivo.

A conclusione della manifestazione Maria Buono, Responsabile Commissione Progetti del Club, ha consegnato una Targa alle due Dirigenti Scolastiche per la condivisione del Progetto nonchè Attestati di Merito ai docenti.

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Il Club U. Giordano

Correva l’anno 1992 allorquando il grande Distretto 2100 (oggi 2120), ravvisò la necessità di costituire nella città di Foggia un secondo Club.
Dopo varie riunioni propedeutiche, in data 23 luglio 1993 si compì felicemente il parto con la consegna della Carta, dando vita al Rotary Club Foggia “U. Giordano”.

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